ANCARANO – Sulla vicenda dei coniugi suicidi ad Ancarano (Teramo) interviene Equitalia.
“In merito al drammatico gesto dei due anziani, Equitalia – si legge nella nota – esprime una sincera vicinanza alla famiglia. Di fronte a un episodio così tragico avremmo preferito rimanere in un rispettoso silenzio, ma purtroppo ci troviamo costretti a intervenire perché citati impropriamente nella ricostruzione della vicenda”.
“È doveroso precisare – dice Equitalia – che l’abitazione del figlio dei coniugi di Ancarano è stata messa all’asta, lo scorso mese di marzo, non da Equitalia ma da una banca. Equitalia, per tutelare i crediti vantati dagli enti impositori, non ha potuto fare a meno di intervenire in una procedura immobiliare avviata e condotta interamente da altri”.






