TERAMO – Un convegno per capire come superare la crisi riaffermando la legalità. All’incontro, promosso da Confindustria Teramo nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Potito Randi, parteciperà anche il Presidente di Confindustria Sicilia Lo Bello.

“Il superamento della crisi che interessa il nostro Paese – si legge nella nota di Confindustria Teramo – impone, senza dubbio,  il  pieno recupero della legalità nella gestione della cosa pubblica e nei territori in cui vivono e operano cittadini ed imprese. Con questo spirito Confindustria Teramo ha promosso il Convegno dal titolo “Crisi economica e crisi dei valori: andiamo dove?”, che si terrà domani, giovedì 18 novembre alle 15.30, nella sede dell’Associazione, a Sant’Atto, nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Potito Randi”.

“Il convegno – spiega la nota – nasce dall’esigenza di riaffermare la legalità quale valore irrinunciabile e requisito indispensabile per il  progresso ed il benessere di ogni nazione. Ciascuno, dunque, dovrebbe adoperarsi per contrastare ogni forma di  illegalità. Il Sistema Confindustria ha sempre tenuto una linea di condotta forte e determinata in  favore della legalità e contro il degrado morale.  Linea dettata dalla convinzione che solo in una economia governata da regole e valori è possibile una competizione leale e rispettosa che funzioni da stimolo per favorire l’innovazione e la crescita delle imprese”.

“Il Protocollo firmato dalla Confindustria e dal Ministero dell’Interno, in questo senso – dichiara a tale proposito il Presidente Salvatore Di Paolo – costituisce la dimostrazione concreta che si sta procedendo in questa direzione, ma non bisogna  dimenticare il presupposto fondamentale del convivere civile, cioè il fatto che è la somma dei comportamenti di ognuno a determinare il tasso di civiltà della nostra società”.

Confindustria Teramo, nell’occasione del convegno, vuole rendere omaggio alla  memoria di Potito Randi nell’ambito delle celebrazioni organizzate per il centenario della nascita.

“Ricordiamo – aggiunge il Presidente Di Paolo – la figura di un pioniere dell’industria, maggiore artefice dell’industrializzazione della provincia di Teramo, un uomo la  cui vita sociale ed imprenditoriale è stata contraddistinta da alti valori  di integrità  morale e rispetto delle regole.”

Il programma prevede, dopo l’introduzione del Presidente Di Paolo, gli interventi dell’Onorevole Alberto Aiardi, il quale parlerà nello specifico dell’eredità imprenditoriale di Potito Randi; del Senatore Achille Serra, già Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto  della corruzione e delle altre forme di illecito nella Pubblica Amministrazione, che invece tratterà il tema “Crisi dei valori tra presente e futuro” e, infine, di  Ivanhoe Lo Bello, Presidente di Confindustria Sicilia, a cui sarà affidato il compito di illustrare l’esperienza siciliana come valore da esportare.