CHIETI – “Confindustria Chieti, sulla scia di quanto avviene a livello nazionale, ha già avviato un serrato confronto sulla ricognizione degli enti pubblici e delle società partecipate da enti e istituzioni di livello locale e nazionale che assorbono ingenti risorse pubbliche ma non svolgono attività utili per cittadini e imprese e propone la costituzione di un Osservatorio.

Lo ha reso noto il presidente dell’Associazione degli industriali della provincia di Chieti Paolo Primavera.

“È necessario coinvolgere in questo processo tutte le altre associazioni datoriali e cittadine, i sindacati e le istituzioni locali dando vita a un Osservatorio sugli sprechi pubblici che individui l’origine e la natura degli sprechi valutando le spese di funzionamento e i costi gestionali delle amministrazioni coinvolte” – dice Primavera.

“Sarà un’operazione complessa – prosegue – ma che vuole lasciare il segno presso Regione, Provincia, Comune, Asl, Università e Istituzioni dove ancora troppo spesso resistono procedure senza bando, affidamenti in house, contratti senza un piano di fabbisogno e tanto altro ancora”.

“Vogliamo richiedere carte alla mano, una politica di riposizionamento strategico degli enti pubblici e delle società partecipate che ne aumenti la competitività e ne razionalizzi i costi, liberando economie da destinare ad attività e servizi più utili ai cittadini e alle imprese – afferma ancora Primavera. –  Il nostro appello è già stato accolto dalla Provincia di Chieti che ha organizzato una riunione per il prossimo 14 ottobre”.

“L’invito dunque è a tutte le Associazioni di interessi, ai rappresentanti datoriali e sindacali di contribuire a sostenere una manovra finanziaria che vada verso il contenimento della spesa pubblica e il recupero dell’utilità operativa, perché la nostra Provincia diventi esempio di efficienza e best practice di sistema a livello nazionale” – conclude il presidente Associazione degli Industriali di Chieti.