L’AQUILA – La richiesta di proclamare lo stato di calamità per il piccolo commercio e l’artigianato di servizio che la presidente della Confcommercio di Chieti Marisa Tiberio ha recentemente avanzato al presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso è pienamente fondata e suffragata da dati concreti allarmanti e che costringono tutti, a partire da chi ha responsabilità istituzionali, a prendere
consapevolezza sull’emergenza del fenomeno che riguarda ed interessa migliaia di piccole imprese abruzzesi, ed assumere iniziative urgenti e mirate a contrastare questo grave di stato di cose ed evitare una deriva drammatica che determinerebbe danni al sistema economico e socaiale non solo della provincia di Chieti ma dell’intero Abruzzo.

Lo affermano in una nota il direttore e il presidente regionali di Confcommercio, Celso Cioni e Roberto Donatelli.

Per tale ragione ed a nome della nostra organizzazione regionale – dicono in una nota – sollecitiamo un urgentissimo incontro con D’Alfonso per porre in atto con sollecitudine ogni possibile iniziativa da assumere a tale riguardo.