L’AQUILA – Ieri a Roma, presso la sede nazionale della Confapi in via della Colonna Antonina, si è riunito il Consiglio Generale di Confapi Abruzzo per il rinnovo delle cariche sociali. Alla presidenza della Federazione è stato eletto l’ingegner Massimo De Luca, 61 anni nato a Roma e residente a Carsoli (L’Aquila), proveniente da Apindustria L’Aquila.
Sono stati eletti anche il vice presidente, Fabrizio Cuccù, di Api Teramo, ed il tesoriere, Adri Cesaroni, di Api Chieti.
Il Consiglio sarà composto anche da Stefano Bartoli, Giorgio Di Domenico, Italo Ferrante, Luciano Mari Fiamma, Gino Di Masso, Elisabetta Gianforte, Alfonso Marcozzi.
La Confapi Abruzzo, Federazione regionale delle piccole e medie industrie private, “in un momento così delicato per l’industria in generale e per la regione Abruzzo in particolare – afferma il segretario regionale Massimiliano Mari Fiamma – avrà il duro compito di rappresentare gli interessi di una categoria, le piccole e medie industrie, che nonostante abbia da sempre garantito il mantenimento di un certo livello economico e di sviluppo per il territorio, è sempre più vittima di scelte penalizzanti e normative vessatorie. La compagine guidata dall’ingegner De Luca dovrà inoltre riportare la Confapi Abruzzo a ricoprire quel ruolo di primaria importanza che aveva sempre ricoperto in passato anche affiancando e stimolando le iniziative della politica e favore delle imprese abruzzesi”.
“Il principale intento del nuovo presidente, così come illustrato a Roma dopo l’elezione – prosegue – sarà quello di riportare al centro del dibattito, sia interno che con le Istituzioni, le problematiche degli associati dopo che un lungo periodo di dissidi, legato esclusivamente ad interessi personalistici, aveva condotto la Federazione regionale a subire delle scissioni che ne hanno però, oggi, rafforzato la natura e gli scopi sociali”.



