L’AQUILA – È stato completato lo scorrimento di graduatoria degli idonei al “concorsone”, il bando pubblico di selezione di 300 figure professionali da assegnare agli enti impegnati nella ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del “cratere”.
Si tratta degli ultimi 29 assunti a tempo indeterminato che andranno a coprire i posti lasciati vacanti dai plurivincitori (coloro che hanno superato le prove in più profili) e dai pochissimi rinunciatari.
A breve, quindi, ogni ufficio sarà a pieno organico e potrà iniziare a smaltire le centinaia di pratiche lasciate in sospeso dopo la fine dell’emergenza e l’addio della filiera Fintecna-Cineas-Reluis che si è occupata, fino a qualche settimana fa, dell’esame degli elaborati per la riparazione di case e aggregati resi inagibili dal sisma.
Prima, però, il personale dovrà essere formato, visto che circa la metà non si è confrontata in termini pratici con la ricostruzione. Altrettanti, invece, sono i cosiddetti “riservisti”, cioè gli ex precari delle strutture commissariali e dei 57 comuni del “cratere”.
La vicenda del “concorsone”, gestito dal Formez per conto del governo e degli enti locali, si avvia dunque a conclusione, con un ritardo di circa tre mesi rispetto ai tempi originariamente previsti dal ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca.
GLI SCORRIMENTI DI GRADUATORIA E I POSTI ANCORA DISPONIBILI
GLI ELENCHI CON VINCITORI E IDONEI
Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila: 25
Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere: 25
Comune dell’Aquila: 128
Comuni del cratere (nelle sedi degli otto Uffici territoriali): 72
Regione e province: 50



