ROMA – “Si stanno svolgendo le prove del concorso ordinario per la scuola secondaria e ogni giorno ci arrivano segnalazioni di quesiti sbagliati o per i quali più di una era la risposta esatta o addirittura casi in cui nella batteria di quiz la stessa domanda era ripetuta due volte”.
Lo dice all’Ansa Ivana Barbacci segretaria Cisl Scuola: “Abbiamo segnalato diversi casi al ministero, senza avere avuto al momento alcuna risposta; stessa sorte per gli aspiranti che hanno segnalato gli errori direttamente. Ancora non è chiaro come debbano operare gli interessati per avere accesso alla loro prova. Tutto questo ci porta inevitabilmente ad attivare i nostri uffici legali ad agire diffidando formalmente l’Amministrazione, riservandoci di agire in giudizio per tutelare i nostri associati ingiustamente danneggiati”.
“A parte le critiche a questo sistema dei concorsi che abbiamo ripetutamente sollevato, nel merito delle procedure che presentano errori nei test somministrati serve che l’Amministrazione faccia chiarezza immediatamente e ponga rimedio correggendo i punteggi penalizzati dai quesiti sbagliati”, conclude la dirigente sindacale.






