PESCARA – “Io sono ancora qui, come ieri, che attendo fiduciosa che chi ha creato questo spiacevole incidente se ne prenda la responsabilità e magari si scusi”.

La polemica sul palazzetto dello sport di Pescara che la cantante Giorgia avrebbe dovuto utilizzare in maniera gratuita in occasione del suo concerto di sabato prossimo, continua a correre sul web.

Dalla sua pagina Facebook, da dove già ieri aveva minacciato di annullare il concerto, Giorgia chiede un’assunzione di responsabilità da parte di chi ha “creato questo spiacevole incidente”.

“È inutile stare a spiegare che è una prassi – scrive la cantante romana – o che forse c’è stata una strumentalizzazione politica interna. La politica è ora che diventi altro da sé, la prassi a me nessuno me l’ha comunicata prima di coinvolgere me e le persone che non dovrebbero essere utilizzate come merce di scambio. Penso di essere una che le persone le rispetta, e mi piacerebbe dimenticare e ritrovarmi sabato con il pubblico di Pescara con la gioia che un concerto merita”.

Non ha sortito l’effetto sperato, quindi, il tentativo del vicesindaco Berardino Fiorilli di ricucire lo strappo inviando un messaggio personale su Facebook alla cantante al fine di chiarire la vicenda.

“Aspetto ancora – conclude Giorgia sul social network – almeno poche e chiare eleganti definitive parole di scuse, perchè bisogna smettere di accettare che le cose ‘vanno così’, le cose devono cambiare se no noi qui che ci stiamo a fare?”.