L’AQUILA – Il giorno dopo l’approvazione della legge regionale per il contrasto all’abusivismo nel commercio interviene il vice presidente della Giunta regionale, Alfredo Castiglione, definendo quelli che sono criteri ed obiettivi del nuovo strumento legislativo.
“Questa Legge ha lo scopo di valorizzare e salvaguardare l’attività commerciale, prevedendo nuovi strumenti operativi e misure più incisive per combattere il problema, partendo dalla occupazione abusiva di tutte le aree pubbliche. L’abusivismo commerciale esiste da tempo e si è, nel tempo, modificato negli illeciti e nei modi”.
“Si tratta di un fenomeno dai risvolti: sociali perché spesso vengono sfruttate persone socialmente in difficoltà e non solo immigrati; economici perché causa danni alla collettività nazionale, basta pensare alla concorrenza sleale; di Pubblica Sicurezza in quanto spesso dietro questo fenomeno, si nascondono organizzazioni criminali”.
“Questa legge quindi nasce da una esigenza che vuole contrastare l’abusivismo commerciale, l’occupazione illecita delle aree pubbliche, tutelando il libero commercio e la vendita al dettaglio di merci sulla base di regolare autorizzazione”.
“L’applicazione delle disposizioni normative proposte non comportano alcun onere di carattere economico per l’Ente Regionale, chiamato solo a conferire al progetto stesso l’opportuno carattere di legittimità normativa”.
“L’abusivismo commerciale costituisce una vera e propria forma di concorrenza sleale nei confronti degli altri operatori che agiscono nel rispetto delle norme, dal momento che, come facilmente immaginabile, il mancato rilascio di scontrino permette di praticare prezzi estremamente bassi”.
“In più, proprio la mancata emissione di una qualsiasi documentazione fiscale comporta una fonte indiretta di danno nei confronti della collettività, sottraendo denaro al prelievo fiscale”.
Il progetto di Legge regionale porta la firma di tutti i componenti dell’Osservatorio del commercio, e quindi di tutte le Associazioni di categoria.
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