A febbraio 2022 è scoppiata la guerra tra la Russia e l’Ucraina, tutt’ora in atto, che ha coinvolto a domino quasi tutti i Paesi del mondo, devastando gli assetti economici. Una prima e grave conseguenza del conflitto si è tradotta in un’inflazione che continua a galoppare. Gli ultimi dati di agosto fotografano un +9,1% a livello europeo e un +8,4% per l’Italia. Una crescita rispetto al mese scorso, un record negativo, che non si raggiungeva dal 1985. Un aumento prevalente che si registra sui beni energetici, da +42,9% di luglio a +44,9%, e sui beni alimentari lavorati, da +9,5% a +10,5%.

(Image: Tradingeconomics.com)

Un trend negativo

Un dato non entusiasmante, in uno scenario che, a causa della questione energetica unita a delle dinamiche intraprese già in precedenza, non sembra frenarsi, anzi peggiora. Nel precedente ciclo di inflazione, vi è stato un minimo nel 2009 fino a un massimo del 2012, e poi di nuovo una rincorsa verso il basso che si è bloccata nel 2020.

Italia – Tasso di inflazione oggi

(Image: Tradingeconomics.com)

Dunque, i prezzi crescono e i beni di consumo aumentano, soprattutto a causa del rincaro energetico, e accresce quella che viene definita l’“inflazione di fondo”, ovvero il fenomeno di maggiorazione dei prezzi con l’esclusione dell’aumento di quelli energetici e alimentari. Una stangata che si ripercuote sui portafogli delle famiglie, un’emergenza nazionale che produce effetti pesanti sulla popolazione e sulle attività.

Come proteggersi dall’inflazione

Con il costo del denaro alle stelle la soluzione peggiore è tenere i soldi fermi. Più il tempo passa infatti, più questi perdono di valore, quindi è meglio investirli. Ultimamente la BCE ha aumentato i tassi e questo rende possibili e vantaggiosi alcuni investimenti come le materie prime, i beni rifugio, gli immobili o nuove emissioni di debito pubblico, che renderanno meglio che in passato.

Maxim Manturov, Responsabile della consulenza sugli investimenti presso Freedom Finance Europe, afferma che: “quest’anno i mercati azionari europei si trovano ad affrontare fattori difficili e in rapida evoluzione. La Banca centrale europea (BCE) – insieme alla maggior parte delle altre principali banche centrali – è rimasta indietro rispetto alla curva dell’inflazione. La BCE ha ora iniziato a muoversi verso una politica monetaria più restrittiva in risposta ad anni di elevata inflazione. Più a lungo l’inflazione rimane alta, maggiore è il rischio che prenda piede. Contrariamente alle aspettative del mercato, ci sono segnali che la traiettoria dell’inflazione potrebbe cambiare e ci sono segnali che i vincoli di produzione potrebbero iniziare ad allentarsi”.

L’oro è la soluzione per il giusto investimento?
Una mossa vincente per gli investitori, attenti a salvaguardare i propri redditi in questo momento di alta inflazione, è puntare sull’oro e i metalli preziosi.

L’oro, fin dall’antichità, è stato considerato come il bene di rifugio per antonomasia. E’ in grado di mantenere intatto il suo valore nel tempo e di proteggere un portafogli di investimenti da crisi finanziarie, economiche e dall’inflazione.

Oro – il prezzo per oncia troy è in dollari USA

(Image: Plus500.com)

Di solito le quotazioni del metallo giallo si incrementano, anche se non sempre questo binomio è valido. Ci sono dei fattori socio-economici determinanti da tenere in considerazione. Ad esempio, nei primi dieci anni del 2000, il valore dell’oro è aumentato a dismisura, ma l’inflazione non ha raggiunto gli stessi standard, mentre i rendimenti reali si sono fermati su cifre molto basse.

In ogni caso però, il metallo prezioso rappresenta una buona difesa in questo periodo delicato in cui il potere d’acquisto della moneta è debole.

Come investire in oro oggi

Ci sono diverse possibilità di investire in oro al giorno d’oggi, in maniera fisica o finanziaria:

●       monete

●       lingotti

●       azioni

●       ETF

●       CFD

Monete e lingotti

Investire in lingotti e monete fisiche significa acquistarli attraverso banche o operatori. Viene sempre con una quotazione meno vantaggiosa, quindi, nel breve periodo risulta un rendimento in perdita ma può avere senso se il periodo temporale diventa lungo. A volte però, si corre il rischio di avere difficoltà a conservarlo e a rivenderlo nei tempi e ai costi giusti.

ETF

Investire invece in oro tramite ETF (exchange-traded fund) è una soluzione rapida, efficace e decisamente comoda. Con lo strumento degli ETF l’investitore sceglie il suo fondo e la quota da acquistare, che aggiunge al proprio portafoglio investimenti comodamente da casa.

Azioni

Con le azioni si investe sulle aziende minerarie che estraggono e lavorano l’oro. L’andamento del loro prezzo si basa sull’ondulazione del prezzo dell’oro. Le performance delle aziende sono soggette quindi al ritmo del prezzo del metallo prezioso e hanno il vantaggio che da queste società si ottengono i dividendi.

CFD

Infine, un’altra possibilità è quella di utilizzare i CFD sull’oro, ovvero i contracts for difference, strumenti derivati che replicano in modo preciso l’andamento, in questo caso, dell’oro. Non hanno commissioni di apertura e chiusura, sfruttano il meccanismo della leva, permettono di fare trading sia sul rialzo e il ribasso. Le operazioni di acquisto e vendita però, devono avvenire solo sullo stesso broker, che è lo stesso che li emette direttamente perché non vengono reperiti sul mercato. Sono solo digitali, non c’è quindi rischio di furti.