L’AQUILA – Tre dei Quattro Cantoni tornano alla luce.

Sul cuore del centro storico dell’Aquila, l’incrocio tra il cardo e il decumano della città, c’è da oggi una facciata in più dove batte il sole.

La rimozione definitiva dell’ultimissima parte di impalcatura da palazzo Ciolina da parte della ditta Cingoli annuncia infatti l’imminente riconsegna dell’edificio settecentesco, al cui angolo si sono date appuntamento generazioni di aquilani.

Tra corso Vittorio Emanuele e corso Umberto, dove per una vita è stato aperto il negozio di elettronica della famiglia Grimaldi, aprirà in autunno un nuovo punto vendita il gioielliere Ugo Mastropietro, grazie all’intesa raggiunta con Luca Grimaldi.

Dopo la ristrutturazione del più moderno palazzo dell’Ina, che è tornato ad ospitare lo storico bar del Corso di Luca Ciuffetelli, e palazzo Fibbioni, dove si è insediato il Comune con l’ufficio del sindaco Massimo Cialente, per completare i Quattro Cantoni resta ora solo il palazzo del Convitto nazionale e della Biblioteca provinciale, la cui ricostruzione è ferma al palo. (m.sig.)