L’AQUILA – La comunità salesiana dell’Aquila in festa per celebrare San Giovanni Bosco; una mattinata intensa, quella di ieri, domenica 3 febbraio, iniziata con la celebrazione liturgica presieduta da don Stefano Aspettati, superiore della circoscrizione Italia Centrale, che prima di indossare stola e camice ha fatto visita al cantiere dell’Opera Salesiana, fortemente danneggiata dagli eventi sismici del 2009 e ancora in fase di ristrutturazione.
Sono stati circa 250 i partecipanti che hanno gremito la palestra dell’Oratorio in viale Don Bosco, ristrutturata ormai da diversi anni e opportunamente allestita: ex allievi, associazione Devoti Maria Ausiliatrice (Adma), Gruppo Scout Agesci L’Aquila 2, giovani del Movimento Giovanile Salesiano, Insegnanti e operatori della formazione professionale e tanti altri.
Un luogo, la realtà salesiana, dove si respira aria di comunità e inclusione, veri punti di forza della presenza di Don Bosco sul territorio.
Durante la celebrazione don Stefano Pastorino, direttore dell’Opera, ha presentato alla comunità un regalo “speciale”: calice e patena regalati da Papa Francesco alla comunità salesiana dell’Aquila. Un piccolo presente per sottolineare il ruolo educativo che i salesiani stanno svolgendo nel panorama cittadino.
Il branco del gruppo Agesci L’Aquila 2, al termine della celebrazione, ha accolto sei nuovi lupetti con la cerimonia della promessa: un’istituzione nell’istituzione, il gruppo festeggerà a breve il 75esimo anno di attività.
Dopo la messa i presenti hanno condiviso un momento di fraternità: un lauto pasto preparato dai volontari dell’Adma.




