PESCARA – C’è anche la pescarese Pomilio Blumm nel più grande gruppo italiano nel campo della comunicazione integrata.

Un maxi company con 106 milioni di fatturato, 540 dipendenti diretti, una presenza capillare in Italia e un network internazionale che copre 72 Paesi nei cinque Continenti.

La nuova realtà, che prende il nome di The Blue Print Network, vede tra i suoi soci anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che tra l’altro domani sarà in visita all’Aquila per partecipare ad un convegno per il decennale del sisma del 2009.

Questa alleanza, si legge in un lancio dell’Ansa, mette insieme tre operatori leader con attitudini complementari nel mercato allargato della comunicazione: Pomilio Blumm, Promomedia, Arti Grafiche Boccia.

Comunicazione, servizi, prodotti: The Blue Print Network dà vita a un progetto nuovo e innovativo che si rivolge a imprese, istituzioni, grandi comunità e consumatori garantendo una straordinaria competenza nella comprensione delle trasformazioni sociali e nell’elaborazione dei messaggi e delle azioni da mettere in campo.

Pomilio Blumm è stata fondata negli anni Sessanta con il nome di “Pomilio idee”, da Oscar e Gabriele Pomilio, nipoti di Ottorino.

Si trattava, all’epoca di una delle prime agenzie pubblicitarie d’Italia nata da una famiglia di lunga tradizione imprenditoriale. Da allora è cominciata una storia di successo: negli anni Settanta la Pomilio idee viene ribattezzata Pomilio Blumm dal nome della rivista Blumm nata nel 1976. Nel 1980 ha ottenuto la Targa d’oro della pubblicità.

Nel corso del tempo la società, da anni guidata da Franco Pomilio, si è specializzata in particolare nell’ambito della comunicazione pubblica curando e contribuendo alla realizzazione di progetti di comunicazione per la Presidenza del Consiglio, l’Istat, Autorità per l’energia elettrica e il gas, Expo 2015.