LANCIANO – Dopo la “grande Pescara” arriva la “grande Lanciano”.

A lanciare l’idea è il consigliere regionale del gruppo misto, Emilio Nasuti, ex sindaco del Comune di Castel Frentano (Chieti).

“Se Lanciano entrasse nell’Unione dei Comuni della Frentania e della Costa dei Trabocchi, organismo già esistente – spiega Nasuti – avremmo una città da 70 mila abitanti, la più grande dell’intera provincia”.

“Non si tratta di annacquare le identità – precisa il consigliere – che rimarrebbero in termini di turismo e di cultura ma di accelerare sul processo di unificazione della gestione dei servizi per migliorare l’efficienza della macchina burocratica rispetto alle esigenze dei cittadini”.

Alla risposta se questo significhi, in futuro, una fusione anche amministrativa dei municipi, Nasuti risponde: “È una ipotesi da prendere in considerazione, perché un unico ente garantirebbe una riduzione dei costi a fronte di un aumento della qualità dei servizi offerti”.

“D’altra parte – conclude Nasuti – gran parte della popolazione dei nostri paesi già gravita su Lanciano, visto che la distanza che ci separa è minima, in pratica il cambiamento riguarderebbe solo la politica, non la gente”.

Attualmente l’Unione è composta dai Comuni di Castel Frentano, Fossacesia, Frisa, Mozzagrogna, Paglieta, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Sant’Eusanio del Sangro, Santa Maria Imbaro, Torino di Sangro e Treglio. (pi.bi.)
 

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