PESCARA – Gli ex amministratori del Comune di Spoltore (Pescara), che sono sempre stati a fianco dell’ex sindaco Franco Ranghelli, annunciano di essere “ancora uniti”, di non essersi “sgretolati” e di voler “ripartire” proprio da questo gruppo.

“Faremo insieme il nostro percorso futuro” – ha affermato oggi in conferenza stampa Paolo De Amicis, affiancato da Luciano D’Incecco, ex vice sindaco, Mario Febo, Pierpaolo Pace, Paolo Di Martire, Franco Tartaglione e Claudio Santurbano.

“Pensiamo di aver sempre amministrato con la massima trasparenza per i cittadini e di aver sempre avuto un atteggiamento collaborativo – ha aggiunto De Amicis – non abbiamo mai avvelenato la politica di Spoltore, anzi altri lo hanno fatto”.

De Amicis ha inoltre contestato gli “inciuci” che sono stati realizzati sia nel centrosinistra che nell’opposizione affermando che “oggi è necessario che i toni si abbassino nel rispetto di chi è coinvolto nell’inchiesta della magistratura, delle famiglie, e di chi sta lavorando nell’ambito di questa inchiesta”.

“Prima di esprimere giudizi – ha  affermato ancora – è necessario attendere le sentenze, ci preme che chi indaga faccia luce completamente su Spoltore e si arrivi alla totale verità”.

D’Incecco ha fatto notare che “rispettando il patto di stabilità, nel 2010 è stato speso dal Comune tutto quello che si poteva spendere ed è stata rispettata la Finanziaria; l’amministrazione ha fatto tutto quello che doveva in maniera corretta mentre il sindaco Franco Ranghelli si è dimesso a seguito dell’arresto e il Comune è stato commissariato”.