PESCARA – Il gruppo di Fli al Comune di Pescara ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario per discutere sugli episodi di intimidazione ai danni dell’associazione “Insieme per Fontanelle” e, in generale, sulla situazione della zona Fontanelle.
Alla richiesta hanno aderito anche i consiglieri del Pd, di Sel, di Rifondazione, dell’Idv, dell’Api, e il consigliere comunale, Adele Caroli.
Il consigliere comunale e capogruppo alla Provincia di Futuro e libertà, Gianni Teodoro, ha anche inviato una lettera al capo della polizia, Antonio Manganelli, per informarlo della situazione e chiedergli l’immediato rafforzamento delle unità operative della questura di Pescara e l’istituzione a Fontanelle di un servizio di pattugliamento, vigilanza e controllo durante l’intero arco della giornata.
Teodoro ha anche criticato l’amministrazione comunale perché “non ha saputo garantire alcuni servizi”.
“Comune e Provincia – ha sostenuto – non sono capaci politicamente di affrontare e risolvere i problemi: sono le peggiori amministrazioni della storia repubblicana’.
Il capogruppo al Comune di Fli, Massimiliano Pignoli, ha tenuto a sottolineare che “non tutti gli abitanti della zona di Fontanelle sono delinquenti e che, dopo gli atti vandalici che si sono verificati in via Caduti per servizio, i residenti hanno paura e non sono tranquilli”.
“La situazione – ha spiegato Pignoli – è difficile per questo abbiamo deciso di portare la vicenda in consiglio. Chiediamo al sindaco, al prefetto e al questore risposte immediate”.
Tra le proposte di Pignoli la presenza dell’esercito, già operativo nei pressi della stazione di Pescara, nelle zone critiche della città.
Il presidente della circoscrizione Porta Nuova, Piernicola Teodoro, ha chiesto anche l’istituzione di un posto fisso di polizia.
Il capogruppo del Partito democratico, Moreno Di Pietrantonio, ha fatto notare che i residenti di Fontanelle si sentono abbandonati: “è importante far sentire la presenza delle istituzioni, propongo di tenere il consiglio comunale nella zona teatro degli atti di intimidazione”.
Da parte sua il consigliere dell’Italia dei valori Adelchi Sulpizio ha auspicato da parte dell’amministrazione una “forma di interessamento concreto” per i problemi di quella zona completando, ad esempio, i lavori della palestra polivalente.






