PESCARA – Una somma di 200 mila euro da stanziare subito, con la possibilità di recuperare altri 240 mila euro, riportando la quota previsionale 2011 destinata al sociale allo stesso bilancio del 2009.
È la risposta dell’amministrazione comunale di Pescara a Cgil, Cisl e Uil che, nei giorni scorsi, hanno duramente criticato il bilancio di previsione 2011 a causa dei drastici tagli sul sociale.
Se n’è discusso nel corso di un incontro in municipio tra i rappresentanti delle associazioni e gli assessori comunali al Bilancio Eugenio Seccia, e ai Tributi Massimo Filippello, alla presenza del direttore generale Stefano Ilari.
“L’amministrazione comunale ha proposto un’ulteriore apertura nel corso del vertice con i sindacati – affermano gli assessori – purtroppo tale disponibilità non è stata ritenuta sufficiente dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, che comunque hanno espresso apprezzamento per lo sforzo profuso dal governo cittadino”.
“A questo punto – continuano – ci aggiorneremo alle prossime settimane quando, anche a fronte di eventuali sopravvenienze attive derivanti dal federalismo municipale, potremo valutare insieme agli stessi sindacati come rispalmare una quota di quelle maggiori entrate”.






