L’AQUILA – L’assessore al Bilancio del Comune dell’Aquila Lelio De Santis, ha incontrato questa mattina una delegazione di cittadini aquilani inferociti, nei giorni scorsi, dopo aver ricevuto le bollette Tarsu delle annualità 2009/2010 in cui non era contemplato lo “sconto” del 60% deciso a seguito del sisma. 

“Sono stati esaminati i diversi casi riferibili ad abitazioni A e B tornate agibili negli anni 2009 o 2010 che non godrebbero della riduzione del 60 per cento della Tarsu – fa sapere De Santis in una nota – a seguito dell’interpretazione del parere del dipartimento delle Finanze (Direzione del Federalismo Fiscale), secondo cui ‘possono essere oggetto della norma di cui all’art.33, comma 28 Legge 183/2011 le somme iscritte a ruolo’”, cioè arretrate.

De Santis spiega che “i cittadini contribuenti hanno apprezzato l’impegno a chiarire la situazione e a verificare, nei prossimi giorni, con la struttura del settore Tributi, la possibilità di superare la rigidità interpretativa della norma e a evitare una disparità ingiustificata di trattamento dei cittadini rispetto alla Tarsu”.

L’incontro conclusivo e risolutivo si terrà nella sede di Villa Gioia il prossimo 16 gennaio alle ore 8.30.