L’AQUILA – Federalberghi L’Aquila scrive all’Assessore comunale alle Finanze, Lelio De Santis, chiedendo equità fiscale per gli alberghi in materia di tariffe Tari e, in particolare, una tassazione proporzionale al numero delle camere occupate nel corso dell’anno o con equiparazione degli alberghi a civili abitazioni.
“La situazione degli operatori della città dell’Aquila è ulteriormente aggravata dal fatto che, oltre a pagare tariffe non equiparate, il tasso occupazionale non supera il 30% delle superfici utili pertanto un hotel di 100 stanze che occupa giornalmente 10 o 15 stanze si vede costretto a pagare tariffe annuali su 100 stanze”, scrive Federalberghi.
“Si rende quindi opportuno un ulteriore lavoro di consultazione al fine di raggiungere anche per la categoria ricettiva una equità fiscale necessaria al rilancio dell’economia turistica della nostra città e dei servizi ad essa collegati”, conclude.





