L’AQUILA – Saranno Antonio Bizzarri, Vincenzo Di Martino e Angelo Palombizio i revisori dei conti del Comune dell’Aquila per il triennio 2013-2015, che prenderanno un’indennità complessiva di circa 50 mila euro.
Il primo, che assumerà le funzioni di presidente del collegio, ha svolto lo stesso ruolo presso la Provincia di Teramo, l’Unione dei comuni della Val Vibrata, e nei Comuni di Ancarano e Torano Nuovo.
Anche Di Martino ha esprienza negli enti locali del Teramano, avendo fatto il revisore ai Comuni di Castellalto, Cermignano, Penna Sant’Andrea e alla comunità montana Vomano.
Palombizio, in ultimo, ha ricoperto la carica al Comune di Pratola Peligna e a quello di Raiano, entrambi in provincia dell’Aquila.
La terna è stata estratta con procedura informatica il 18 dicembre scorso nella sede della prefettura dell’Aquila. Con la nuova normativa emanata dal ministero dell’Interno, infatti, le nomine non sono più di competenza della politica, i nomi venivano scelti dal Consiglio comunale, ma avvengono attraverso un sorteggio tra gli iscritti all’albo appositamente predisposto a livello regionale tra gli iscritti al registro dei revisori legali, nonché all’ordine dei commercialisti e degli esperti contabili.
All’assise civica, in pratica, spetta solo di prendere atto di tale procedura e procedere a ratifica.
La Giunta comunale, inoltre, ha provveduto a stabilire i compensi che spetteranno ai tre.
Al presidente vanno 20.656,35 euro lordi l’anno, mentre ai due componenti ne spettano 13.770,90, in tutto, quindi, poco più di 48 mila euro. (pi.bi.)





