L’AQUILA – Si sblocca l’iter per la pubblicazione del bando di selezione degli amministratori unici delle società partecipate del Comune dell’Aquila.
Come riportato dal quotidiano Il Messaggero, è arrivato il via libera, atteso da mesi, della Giunta comunale del capoluogo al provvedimento che, tra le novità, prevede che gli amministratori scelti debbano presentare resoconti periodici sull’attività svolta e sui target da raggiungere.
Sarà il sindaco, Pierluigi Biondi, a esercitare un maggiore controllo sull’operato degli amministratori; per i candidati non sarà obbligatorio essere in possesso di un titolo di laurea, tema su cui c’è stato dissenso tra Lega (favorevole alla laurea) e Forza Italia (contraria), ma dovranno comunque dimostrare di avere acquisito esperienza nel settore.
Nel bando sono riportati anche dettagli in riferimento ai costi annuali da sostenere per i compensi degli amministratori, che non dovranno essere superiori all’80 per cento delle spese sostenute nel 2013, mentre il compenso lordo annuale non potrà essere superiore al 75 percento delle indennità spettanti agli assessori della Giunta.
Compenso fisso minimo garantito per l’amministratore unico e per il presidente del consiglio di amministrazione, pari al 50 per cento dell’importo complessivo, con l’aggiunta di una parte di compenso che sarà variabile in base al raggiungimento degli obiettivi previsti per l’anno di riferimento.
Nella delibera sono riportate, infine, disposizioni in merito a possibili conflitti di interessi tra le nomine a rappresentanti del Comune e le attività svolte, in base alle quali chi si trovi in rapporto di consulenza o incarico con l’organismo partecipato presso cui dovrebbe essere nominato non può presentare la candidatura.
A breve dovrebbe avvenire la pubblicazione del bando con l’indicazione sulle scadenze per la presentazione delle candidature.
Per il “toto” presidenze, i nomi restano quelli anticipati da AbruzzoWeb fin dalla scorsa estate: per l’Azienda servizi municipalizzati (Asm) che si occupa del ciclo dei rifiuti, l’accordo prevede che vada a un esponente di Forza Italia, e si tratta di Paolo Federico, sindaco di Navelli e funzionario dell’Agenzia del territorio.
L’Azienda farmaceutica municipalizzata (Afm), che gestisce le farmacie comunali, andrà alla civica L’Aquila futura dei fratelli Santangelo e un particolare al capofamiglia, Salvatore Santangelo, già vice presidente di Gsa. L’Azienda per la mobilità aquilana (Ama) sarà appannaggio di Noi con Salvini, che ha tenuto coperti i nomi.
Al Centro turistico del Gran Sasso, che gestisce gli impianti sciistici di Campo Imperatore e le strutture alberghiere, ancora indiziato l’avvocato Gianluca Museo, della “lobby” Save Gran Sasso, associazione che ha promosso un referendum prima e raccolto 11 mila firme. Certo al Servizio elaborazione dati (Sed) il coordinatore comunale dell’Unione di centro Luciano Bontempo. Infine, al Centro per anziani Ex Onpi, si attende ancora un nome coperto salviniano.





