L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila vieta Facebook e i siti porno.
È quanto si stabilisce in una nota inviata dal Settore Affari generali e Istituzionali, con la firma della dirigente Angela Spera, ai colleghi dell’ente affinché lo trasmettano a tutti i dipendenti.
Nero su bianco, è scritto che l’utilizzo di Internet deve essere limitato a “scopi inerenti l’attività lavorativa”.
Dare un’occhiata alle ultime foto caricate dagli amici o scrivere un veloce ‘tweet’ tra una pratica e l’altra non sarà più possibile.
Come si legge nella nota, non sono consentiti neanche il download non autorizzato di software, lo scambio di dati peer to peer e l’uso di servizi di rete con finalità ludiche o estranee all’attività lavorativa, come video, musica e, appunto, social network.
Niente distrazioni, dunque, ai fini di un corretto uso della rete informatica, “strumento utile solo a perseguire con efficacia, efficienza ed economicità le proprie finalità istituzionali”, sottolinea la disposizione della dirigente.
Ma non solo i social network non potranno essere utilizzati mentre si è a lavoro. Come se servisse specificarlo, anche i siti porno non potranno essere visionati dai dipendenti durante il lavoro. Il motivo? Una questione di “sicurezza”, per cui i firewall in uso bloccheranno “l’accesso ai siti per adulti e ai siti che comportano rischi per la sicurezza dei sistemi informativi comunali”.






