L’AQUILA – Un dato sorpendente; alle elezioni Rsu del Comune dell’Aquila, l’Ugl vince con un clamoroso 48,3%.

A seguire Cgil (32,3 per cento), la Uil (12,5 per cento) e Dicap (6,7 per cento). 

I primi eletti, a parimerito, con 57 voti, Mario Di Gregorio e Amerigo Catananni.

Tra gli altri eletti Ugl: Danilo Ciuffetelli, Carlo Bolino, Livio Stefanucci, Luca Pelliccione e Sonia Nurzia.

“Grandissima affermazione della Ugl alle elezioni Rsu del pubblico impiego – scrive in una nota il sindacato -. Schiacciante l’affermazione al Comune di L’Aquila dove la Ugl diventa il  primo sindacato aggiudicandosi ben 7 seggi sul totale di 15. Su 427 votanti abbiamo ottenuto il 48,3% dei voti staccando la Cgil che si ferma al 32,3%, la UIL al 12,5% ed il Dicap con il 6,7%.

L’Ugl arriva seconda alla Provincia dove su 259 votanti prende 84 voti (33%) e conquista 4 seggi. La positiva performance del nostro sindacato si conferma anche in altre realtà del territorio. In base ai dati finora pervenuti, la Ugl è prima alla Camera di commercio e nei comuni limitrofi come Poggio Picenze, Prata e Lucoli.

Le indiscrezioni dai seggi ancora mancanti ci fanno pensare che l’affermazione della UGL nel pubblico impiego, potrebbe essere ancora più importante. Oltre che ringraziare il segretario provinciale della Ugl Autonomie Simone Tempesta per l’eccellente lavoro svolto, la nostra più grande riconoscenza va a quelle centinaia di lavoratrici e lavoratori aquilani che hanno inequivocabilmente apprezzato il nostro modo di fare sindacato. Per noi è una giornata molto importante – conclude la nota dell’Ugl –  che premia il nostro quotidiano impegno al fianco di tutti i lavoratori”.