L’AQUILA – “Il problema dei precari del Comune dell’Aquila richiede un percorso condiviso con l’amministrazione comunale, rispetto al quale le iniziative intraprese dall’ente nei giorni scorsi segnano un significativo primo passo”.

Commenta così il segretario regionale della Uil Funzione Pubblica, Fabio Frullo, la situazione dei lavoratori precari del Comune dell’Aquila, circa 150 unità, ai quali sono stati prorogati i contratti per ulteriori sei mesi, a seguito delle sollecitazioni del sindacato e delle azioni intraprese dal primo cittadino, Massimo Cialente.

“Già in commissione consiliare Garanzia e Controllo – ha dichiarato Frullo – avevo sollevato, nei giorni scorsi, il problema legato al precariato all’interno dell’ente comunale che, con il suo 35%  sul totale dell’organico, è il più alto in Italia. Una situazione che riteniamo preoccupante, come organizzazione, soprattutto alla luce della situazione attuale, che vede pesanti ricadute, a seguito del sisma, in termini di economia e di occupazione”.

“Per  questa ragione – ha proseguito il segretario regionale – riteniamo positivo e significativo il fatto che lo stesso sindaco abbia voluto condividere la nostra proposta di intraprendere un percorso sinergico finalizzato, in primis, al rinnovo dei contratti. È assolutamente condivisibile, peraltro, la valutazione dell’amministrazione comunale, che ha ritenuto ineludibili queste professionalità.

Si tratta di personale – ha concluso Frullo – formato e acquisito all’interno del Comune, con competenze che non possiamo e non dobbiamo disperdere. Occorre pertanto lavorare insieme, da subito, per concertare iniziative e percorsi condivisi”.

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