L’AQUILA – Una nuova procedura, più celere e nello stesso tempo più stringente, per individuare le responsabilità di debiti fuori bilancio e attivare le procedure di rivalsa nei confronti dei dirigenti.

È la grande novità del nuovo Regolamento di contabilità del Comune dell’Aquila, presentato questa mattina dall’assessore al ramo Lelio De Santis.

Primaria importanza nel Regolamento assume l’articolo 26, relativo alla nuova procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio e gli articoli dal 90 al 107 relativi ai controlli interni.

Il segretario comunale, infatti, deve segnalare alla procura della Corte dei conti regionale l’atto deliberativo per l’azione di rivalsa per le spese giudiziali e gli interessi di mora maturati sui debiti in modo ingiustificato.

“Per i debiti fuori bilancio fino a oggi già liquidati per una somma maggiore di 5 milioni di euro, si apre una fase nuova che impedirà il ripetersi di atti omissivi, o di negligenza, che gravano negativamente sul bilancio comunale”, ha detto De Santis.

“Per le aziende partecipate – ha aggiunto – non sarà più possibile sforare con spese di gestione non giustificate, a seguito dell’obbligo dell’allineamento dei loro bilanci con quello comunale. Maggiore cura e rigore dovranno essere assicurate anche dalla parte politica, la cui attività dovrà corrispondere al programma di mandato del sindaco e sarà sottoposta al rapporto di fine mandato sottoscritto dal dirigente del servizio Finanziario e dal saegretario generale”.

Per De Santis “uno strumento rivoluzionario poiché garantisce trasparenza, controlli, e responsabilità, sburocratizzando le lunghe procedure amministrative”.

Il Capitolo sui controlli interni include anche quelli che entreranno in vigore dal 2014: gli atti amministrativi saranno sotto controllo dall’inizio fino alla loro approvazione, passando dai controlli preventivi a quelli di gestione, di qualità e sulle società.

Il Comune dell’Aquila è tra i primi in Italia a dotarsi del nuovo strumento, previsto dal decreto legge numero 174 del 10.10.2012 convertito con legge n. 213 del 7/12/12.

Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di ieri e predisposto con tempestività in soli tre mesi, il Regolamento rimpiazza dopo sedici anni quello approvato nel 1997.

È composto da 17 Capitoli e 121 articoli relativi a norme gestionali, finanziarie, controlli e responsabilità dirigenziali ed è fondato su regole di trasparenza e di rigore amministrativo.