L’AQUILA – Presto vedremo i dipendenti comunali dell’Aquila sfrecciare in bicicletta per la città durante i loro servizi o spostamenti tra casa e lavoro.
Lo prevede un piano dell’ente di cui si ha traccia in un atto, finalizzato a ottimizzare e razionalizzare i movimenti in città con forme innovative di trasporto che consentano la riduzione dell’impatto ambientale.
Forse non sarà facile convincere subito molti tra i 414 dipendenti dell’ente ad arrancare sulle due ruote, sia pure con pedalata assistita in una città poco pianeggiante, ma il fatto che ne beneficino la salute e il portafoglio può fare da contrappeso alla comodità di spostarsi in auto. Soprattutto in determinati periodi dell’anno quando andare in bici senza faticare troppo è un piacere.
Nello specifico in una delibera dirigenziale, volta a far decollare l’isola pedonale del centro storico, si legge che “al fine di diversificare la flotta di veicoli utilizzati dai dipendenti comunali negli spostamenti di servizio e favorire l’abbandono dell’auto in favore di mezzi alternativi, è previsto l’acquisto di alcune bici elettriche da adibire agli spostamenti di servizio dei dipendenti. Seguirà manifestazione di interesse rivolta ai dirigenti di ciascun settore”.
E andrà fatto in primavera, entro il 3o giugno. Il numero di bici non è precisato. Dipenderà forse dal numero di adesioni alla proposta, che, ovviamente, è su base volontaria ma in altri comuni è stata alta.
Inoltre verrà prorogato anche per il 2023 il protocollo di intesa tra Comune e Ama che prevede il rilascio ai dipendenti dell’ente del titolo di viaggio normativo mensile o annuale a una tariffa ridotta del 50 per cento rispetto a quella solitamente applicata.
Poi, al fine di diversificare la flotta dei veicoli adoperati da dipendenti comunali in servizio, è previsto pure l’acquisto di tre macchine ibride.
Si tratta di iniziative che hanno adottato alcuni altri Comuni, dove anche grazie a un territorio più adatto e a un clima mite, le risposte sono state assai incoraggianti.
Tutto ciò si inquadra nella strategia di ampio respiro per ridurre, coinvolgendo in varie iniziative tutti i residenti, il tasso delle emissioni inquinanti. Ovviamente questo rientra in un piano dell’ente già in essere per agevolare l’acquisto o comunque l’uso di mezzi non inquinanti su larga scala.






