L’AQUILA – “Con l’Aeroporto Massimo Cialente ha fatto un’operazione quantomeno strana e singolare, buona parte dei suoi amici della maggioranza si sono defilati o hanno votato contro. Il tentativo di acchiappare una parte dell’opposizione si basa su altri meccanismi”.
Così il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis replica agli strali del suo avversario principe, sindaco dell’Aquila, che ha parlato di “opposizione incattivita” citando Gdm e l’altro nemico Angelo Mancini, da contrapporre a quella “costruttiva” dei giovani di centrodestra.
“Sconclusionato, confuso, fuori luogo e fuori tempo”, sono i quattro aggettivi che Gdm dedica a Max, come ai bei tempi della guerra per la fascia da sindaco.
“Ci ha abituato a una gestione folkloristica del Comune e i risultati si vedono, con quell’inaugurazione farsa dell’aeroporto, annunci buttati al vento e assunzioni fittizie mentre alcuni movimenti sono molto pratici: tentativo di cambio di destinazione d’uso per insediare un centro commerciale che mi deve spiegare che c’entra con il potenziamento dell’aeroporto”, accusa.
Quanto alla leadership dell’opposizione che un po’ gli sfugge, Gdm ricorda che “è più faticosa che essere in maggioranza, che si riduce ad alzare la mano spesso senza sapere neanche di che cosa si parla, come sottolineato dal capogruppo del Pd Maurizio Capri. Servono approfondimento, conoscenza dei problemi, fatica”.
“L’ultima conferenza stampa dell’opposizione l’ho fatta io 2 mesi fa, da allora qualcuno ha preso le ferie”, conclude, con una stoccata ai giovani. (alb.or.)




