L’AQUILA – Ultima chiamata.

Con la grande incognita della votazione della delibera riguardante la nuova formazione delle aree a vincolo decaduto, le cosiddette “aree bianche”, domani, per l’ultima volta in questa consiliatura, cominciata nel 2007, tornerà a riunirsi il Consiglio comunale dell’Aquila, alle 9.30 in seconda convocazione, nella sala consiliare della Provincia dell’Aquila, in via Ulisse Nurzia.

Durante la votazione su questo punto, nella seduta di ieri, è venuto a mancare il numero legale, una “figuraccia” visto che si trattava di un provvedimento cruciale, definito “storico” dall’amministrazione.

Una costante, quella del numero legale saltato, che si è ripetuta spesso in questi ultimi mesi soprattutto quando il clima da “fine della scuola” si è fatto più marcato.

In aula si parlerà anche dell’aggiornamento del Piano urbano per la mobilità (Pum), della riduzione delle tariffe per l’occupazione di suolo pubblico dei cantieri per la ricostruzione e della presa d’atto dell’estensione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” da parte dell’Asm.

Prevista anche l’approvazione dello statuto e la determinazione del conferimento patrimoniale alla fondazione onlus “Con noi e dopo di noi” e l’acquisizione al patrimonio comunale del complesso ex Sercom di Sassa.

Il Consiglio sarà inoltre chiamato a esaminare il progetto di realizzazione di una strada ad Acquasanta e la relazione sugli esiti della Commissione d’indagine per la mancata attuazione della delibera del Consiglio comunale numero 65 del 29 giugno 2009 relativa alla riorganizzazione del Comune dell’Aquila in un’unica sede.

Tra gli altri argomenti, la ricapitalizzazione della società partecipata Sed per le perdite di esercizio del 2010, l’avviso definitivo in ordine al provvedimento di mutamento di destinazione d’uso di alcuni terreni da destinarsi quale attività estrattiva, appartenenti al demanio collettivo parte del castello di Sant’Antimo e parte di Collebrincioni, a favore della ditta Vaccarelli Antonio & Co, l’atto di indirizzo per il rilascio concessione per ampliamento attività estrattiva, e il regolamento comunale in materia di disposizioni e linee guida per l’interramento di carcasse animali.

Sono stati aggiunti anche dei punti di prima convocazione.

Nello specifico, la mozione proposta da Angelo Orsini (consigliere di Alleanza per l’Italia) per l’intitolazione dell’Università a Vincenzo Rivera, il suo fondatore, e due interrogazioni.

Una è stata proposta da Giuseppe Bernardi (Sinistra per L’Aquila) e Angelo Mancini (Italia dei valori) e riguarda il progetto per la posa in opera e la gestione di un impianto solare termico presso il complesso sportivo di Verdeaqua, l’altra è stata presentata da Emanuele Imprudente e Antonello Passacantando (entrambi Movimento per le autonomie per il Pdl) e concerne il concorso per l’assunzione di un dirigente amministrativo.

Quella di domani è l’ultima seduta del Consiglio comunale dell’Aquila del mandato 2007-2012.

Ai sensi dell’articolo 38 comma 5 del Testo unico per l’ordinamento degli enti locali (Tuel), a partire dall’indizione dei comizi elettorali, prevista per venerdì 23 marzo, il Consiglio potrà adottare solo atti urgenti e improrogabili.