L’AQUILA – “Siamo sollevati. Il bilancio del 2013 è salvo e si chiude in pareggio nonostante le difficoltà apportate dai tagli relativi alla legge di stabilità”.
Queste le parole dell’assessore al Bilancio del Comune dell’Aquila Lelio De Santis nel corso di un incontro con la stampa sull’attuale quadro finanziario.
La Giunta ha infatti approvato ieri all’unanimità la variazione al bilancio di previsione del 2013, “rientrando appieno nei termini di presentazione imposti dal governo al 30 novembre”.
“Già dieci giorni fa – ha dichiarato l’assessore – era stata resa nota la delicatezza della situazione. I tagli hanno infatti messo in ginocchio molti Comuni. Noi stessi ci siamo trovati ad affrontare una situazione particolare che, vista anche la probabile necessità di agire sulla leva fiscale, richiedeva il massimo della trasparenza e della correttezza”.
Gli obblighi di pareggio imposti dal governo avevano infatti messo l’amministrazione di fronte al problema di come coprire un buco di 7,5 milioni di euro.
“È stato subito deciso – ha continuato De Santis – di adottare la variazione. L’assestamento avrebbe infatti richiesto tempi maggiori che si sarebbero protratti ben oltre la fine del mese”.
Per coprire lo squilibrio sono state quindi impiegate somme provenienti dal recupero di denaro non impegnato da parte del Comune. Circa 2 milioni 516 mila euro saranno recuperati dai tributi comunali di Tarsu, Ici e Cimp, la tassa sulla pubblicità; 1 milione 364 mila dai tagli relativi agli stanziamenti delle spese correnti tra cui spese di rappresentanza, fornitura di materiale interno e spese come carta e toner, anche attraverso il trasferimento della documentazione su files; 300 mila verranno dai trasferimenti del Csa (la casa per anziani ex Onpi) e, infine, 100 mila euro dai tagli al personale.
“Non parliamo di vere e proprie decurtazioni – ha precisato Fabrizio Giannangeli, dirigente comunale del settore Risorse finanziarie – Si tratta piuttosto di razionalizzazione di somme non impegnate che non andranno a pregiudicare le attività future”.
Si continuano infatti a tenere in piedi i progetti relativi allo stanziamento di somme per il nuovo piano regolatore e la gestione degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. e Map.
Una somma pari a 1 milione 800 mila euro sarà inoltre utilizzata per la manutenzione della struttura del Teatro tenda della frazione di Paganica.
“La variazione – ha concluso De Santis – sarà a breve presentata alla Commissione e quindi portata in Consiglio. Speriamo nel reintegro da parte dello Stato anche se non si saprà nulla almeno fino ai primi giorni”.






