L’AQUILA – “Sarà online probabilmente entro la fine del mese il nuovo sito Internet istituzionale del Comune dell’Aquila”.

Ad affermarlo è Fabrizio Caporale, responsabile dell’Ufficio comunicazione del Comune, che da qualche giorno sta studiando la riorganizzazione e la ristrutturazione del sito web, che rientra nel regolamento per l’informazione e la trasparenza a cui sono stati destinati nel bilancio di previsione del 2010 dal Consiglio comunale ben 50 mila euro.

Una ristrutturazione del sito che prevede un cambiamento sia nella struttura sia nei contenuti. “Innanzitutto – ha spiegato Caporale – separeremo tutto ciò che riguarda il terremoto dall’attività ordinaria del Comune”.

In effetti, con il terremoto il sito ha avuto una mole non indifferente di informazioni da dover gestire: avvisi, elenchi, graduatorie e disposizioni consultati online da migliaia di aquilani che, soprattutto nelle prime fasi dell’emergenza, quando gli uffici comunali erano ancora nel caos più totale, optavano per una più pratica consultazione in rete.

Un caos reale che si ripropone tutt’oggi, anche virtualmente. La home page del sito istituzionale, infatti, appare alquanto confusionaria: notizie di amministrazione ordinaria mescolate a quelle riguardanti il terremoto, in elenchi lunghissimi, scritti tra l’altro con un carattere molto piccolo, di difficile lettura.

“Non può più stare tutto insieme – ha chiarito Caporale – quindi tenteremo di riorganizzare le notizie e gli aggiornamenti in diverse sezioni”.

Anche la veste grafica, ormai un po’ obsoleta, verrà rinnovata. “Sicuramente anche da un punto di vista estetico – ha detto – il sito verrà migliorato”.

Già da qualche giorno un piccolo segno di rinnovamento, per quanto strutturale e non grafico, è presente sul sito. “Da circa 15 giorni – ha affermato Caporale – è online l’Albo Pretorio, consultabile sul sito cliccando l’apposito bottone”.

Chi sia stato incaricato di realizzare tecnicamente il sito, tuttavia, è ancora un mistero.

Non sanno nulla neanche al Sed (Servizio elaborazione dati), l’azienda che anni fa ha progettato l’attuale sito e ne gestisce l’informatizzazione. “Non ci è stato comunicato nulla, non so se l’incarico verrà affidato a noi o a una ditta esterna” ha affermato Maurizio Michilli, direttore del Sed, che riguardo al sito ha voluto chiarire: “C’è sempre stato un equivoco: noi lo gestiamo solo tecnicamente, i contenuti invece vengono dal Comune”.