LANCIANO – Il Comune di Lanciano (Chieti), ha operato tagli su tariffe e imposte comunali pari a un milione e 100 mila euro che sarà la novità del bilancio 2014 che andrà in consiglio comunale fra un mese. 

L’annuncio è stato dato oggi dal sindaco, Mario Pupillo, dal vice sindaco, Pino Valente, dall’assessore al Bilancio Valentino Di Campli e da Davide Caporale, presidente della Commissione bilancio. 

Primo aspetto la diminuzione della Tari sul servizio rifiuti che costerà 400 mila euro in meno rispetto al 2013, con risparmio di tariffa per i cittadini di oltre l’8 per cento. 

La Tari per le abitazioni private avrà 6 differenti fasce di aliquote in base al numero di residenti in casa. 

“Il concetto – dice Di Campli – è chi più inquina più paga”. 

Differenzazioni, a metro quadro, anche per le 30 diverse attività produttive; pagherà di più il solo ospedale con un aumento del 254 %, circostanza legata anche a norme nazionali. Forti sconti invece per gli alberghi con meno 21 %.

“Tutta la manovra – ha detto Pupillo – è stata improntata all’equità. La nostra, a differenza di altri comuni, è stata un’operazione virtuosa, legata alla congiuntura economica per venire incontro ai cittadini”. 

Difatti altra novità è l’Imu per le attività produttive col calo del coefficiente da 0.96 per mille a 0.92. Agevolazioni poi per chi abita le case di proprietà dei genitori che vengono assimilate alla prima casa. Solo per le case di lusso l’Imu resta al 6 per mille. 

“Non poteva pagare di più – aggiunge Pupillo – chi aveva case piccole”.

Agevolazione Imu anche per i terreni edificabili la cui aliquota scende dal 10.60 per mille a 0.90. 

Per la Tasi della prima casa scelta l’aliquota dell’ 1.9 per mille invece che il massimo di 2.5. Dalla rivisitazione delle aliquote e altre detrazioni c’è un risparmio per il cittadino di altri 650 mila euro. 

Introdotte anche agevolazioni per fasce nelle rendite catastali che vale una manovra di giro pari a 738 mila euro.