LANCIANO – “Di questo passo non ce la faremo ad approvare il piano regolatore generale che Lanciano aspetta dal 1973”.

È la previsione dell’assessore all’urbanistica di Lanciano (Chieti), Marco Di Domenico, dopo lo scioglimento della seduta del consiglio comunale per mancanza del numero legale, questo pomeriggio. Il consiglio aveva in esame le osservazioni al Prg e alla seduta si sono presentati 5 consiglieri della maggioranza e 3 dell’opposizione, assente lo stesso Di Domenico.

“Non sono andato perchè avevo intuito che sarebbe mancato il numero legale. Abbiamo perso un’occasione per accelerare la conclusione di questa fase di valutazione delle osservazioni. Se non ci mettiamo a lavoro seriamente il Prg non verrà approvato entro la scadenza del secondo mandato Paolini – dice Di Domenico, che ieri è stato tra i principali fautori della sospensione e quindi della prosecuzione della seduta questo pomeriggio, saltata per mancanza del numero legale – abbiamo ancora 134 osservazioni da valutare, servono almeno 8-9 sedute ancora”.

In primavera a Lanciano ci saranno le elezioni amministrative e Di Domenico, in caso di approvazione del Prg prima della scadenza del mandato, appare in pole position per la candidatura a sindaco nella lista del Pdl.

“Il Prg è uno strumento che Lanciano aspetta da tantissimo tempo ed è evidente che approvarlo sarebbe un risultato storico – sottolinea Di Domenico – purtroppo l’opposizione fa ostruzionismo politico ma anche dentro la maggioranza ci sono problemi evidenti: ad esempio, perche’ il consigliere cui Emilio Nasuti (Fli) fa riferimento a livello locale, Luca Antonelli, non ha mai partecipato alle sedute del consiglio comunale per l’approvazione del Prg?”. La prossima seduta del consiglio comunale e’ stata convocata in prima convocazione il 17 gennaio, in seconda il 19.