FOSSA – Prende il via un importante intervento nella viabilità della zona di Fossa (L’Aquila), nel tratto di Fossa Osteria verso Villa Sant’Angelo (L’Aquila).

Dal momento del sisma il rischio costituito da edifici pericolanti in corrispondenza della strettoia nel vecchio tratto della strada impediva di fatto il passaggio di mezzi di ogni tipo.

Il problema era stato temporaneamente risolto con un percorso alternativo di stradine di campagna che convogliava il traffico proveniente da Stiffe, Sant’Eusanio, Villa Sant’Angelo e Casentino; ma anche con questo espediente, notevole è stato il disagio per i residenti, che attendevano da tempo una soluzione definitiva del problema.

La richiesta di autorizzazione all’intervento, supportata anche dai sindaci di Villa Sant’Angelo e Sant’Eusanio, era stata avanzata dal sindaco di Fossa, Luigi Calvisi, che avrà la competenza per la realizzazione del progetto, finanziato inizialmente dalla Provincia con 60 mila euro, ai quali si sono recentemente aggiunti gli 87 mila trasferiti dal commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi.

“Fondamentale è stato l’intervento dell’assessore provinciale alla Viabilità, Roberto Romanelli – ha ammesso il sindaco Calvisi, promotore dell’istanza di riapertura del tratto stradale – che ha promosso la nostra richiesta al commissario, il quale ha reso tempestivamente disponibili i fondi necessari”.

L’intervento, ritenuto nella zona di fondamentale importanza per fluidificare il traffico locale, consisterà nell’acquisizione di immobili decrepiti che si trovano a ridosso del vecchio percorso, irrimediabilmente danneggiati dal sisma, la loro successiva demolizione e la realizzazione di un “bypass” con un tratto di strada che si ricongiungerà al vecchio percorso.