CHIETI – La stella della ginnastica ritmica Fabrizia D’Ottavio assessore allo Sport del Comune di Chieti? Il sindaco, Umberto Di Primio, sceglie a sorpresa un nome noto per integrare la sua Giunta di una delle due donne che ancora gli mancavano per soddisfare la quota richiesta del 40% di rappresentanza femminile.
Si deve ora vedere se la campionessa olimpica, che lavora come commentatrice sportiva di Sky, deciderà di accettare, visto che non ha esperienza politica né amministrativa alle spalle.
L’altro nome chiamato per assolvere alla stessa esigenza di donne nell’esecutivo è, invece, quello di un esperto di questioni finanziarie. Si tratta di Valentina Luise, veneziana trapiantata a Chieti, commercialista, presidente di LIbera Chieti, che dovrà gestire il campo minato del bilancio dell’ente.
Gli altri sono tutti assessori o consiglieri uscenti. Il sindaco dovrebbe firmare l’atto di nomina della nuova Giunta entro la giornata di oggi. Ma l’atto non comprenderà l’assegnazione delle deleghe, che invece verrà ufficializzata al primo Consiglio comunale previsto per il 7 luglio.
Le altre due donne sono Emilia De Matteo di Forza Italia (che ricoprirà la stessa delega alle Politiche sociali già sperimentata sia nella prima consiliatura Di Primio che in quella di Nicola Cucullo) e Carla Di Biase del Nuovo centro destra, che attualmente è anche consigliere provinciale.
Per l’Unione di centro riconfermato l’assessore uscente Antonio Viola, ma non più al Commercio, quanto alla Cultura e alle manifestazioni. Riconfermato anche Giuseppe Giampietro, il più votato in assoluto, che anche per questo avrà anche la delega di vice sindaco.
Gli altri due assessori di FI sono gli uscenti Mario Colantonio e Alessandro Bevilacqua. Mentre l’altro assessore del Ncd è il consigliere uscente Raffaele Di Felice, che così soffia il posto all’assessore uscente non riconfermato Roberto Melideo che aveva anche preso più voti di lui.
Presidente del Consiglio comunale è invece il più votato della sua lista civica, Noi domani, il consigliere uscente Liberato Aceto.
La scelta della Giunta non ha rappresentato, comunque, un passaggio indolore. Ci sono molte frizioni all’interno del centrodestra e già si parla di intergruppi consiliari per far sentire la propria forza e il proprio peso.
L’impressione è che il sindaco di Chieti abbia pensato soprattutto a contornarsi di persone di sua fiducia, a discapito degli interessi del resto della coalizione. D’altronde aveva già detto chiaramente in campagna elettorale di avere “mani libere” e di non avere “patti con i partiti”.




