CHIETI – “È stato speso denaro pubblico per la recente riqualificazione della Villa Comunale e non si può mettere a rischio quell’investimento riportando i mercati settimanali del martedì e del venerdì lungo i viali del principale polmone verde cittadino. Il mercato alla Villa è un ritorno indietro inaccettabile”.

A sostenerlo è la Consulta delle associazioni del settore cultura, beni culturali, ambiente di Chieti che chiede all’amministrazione municipale di ripensare questa scelta e dà la propria disponibilità per studiare insieme come, a breve e lungo termine, “dare una congrua soluzione al problema a tutela dei legittimi interessi dei commercianti ambulanti senza penalizzare i cittadini e senza creare un gravissimo danno al patrimonio urbano”.

Secondo le associazioni la Villa Comunale, che è sottoposta a vincoli storico-artistici e ambientali, andrebbe riservata ai cittadini e ai turisti.

“Il mercato – sottolineano le associazioni – venne a suo tempo spostato proprio perché riduceva le aiuole e tutta l’area in uno stato di degrado totale, per l’invasione di mezzi pesanti, bancarelle e per l’affollamento degli acquirenti, che inevitabilmente erano causa di danni ai fiori e alle piante. Basta del resto passare ad esempio lungo via Amiterno il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18per scoprire che la strada viene ridotta a un campo di battaglia: sono necessarie alcune ore di lavoro di diversi addetti con più mezzi per ripulirla da plastica, carta, residui organici ed altro. Dopo la ristrutturazione le cose stanno migliorando e si vuole assurdamente rincominciare da capo”.

“Il danno – concludono – sarebbe duplice: diretto e devastante nei giorni di mercato, di immagine in tutte le altre giornate dell’anno con i segni per la delimitazione degli stalli a fare pessima mostra di sé su una pavimentazione di pregio appositamente ideata per il giardino”.