L’AQUILA – Le urne delle elezioni amministrative hanno già dato in primi responsi nei comuni dove a presentarsi c’era solo una lista, in tutti i casi in Abruzzo, quella dei sindaci uscenti e dove bastava superare il quorum del 50% dei voti validi.
In provincia dell’Aquila è il caso di Navelli e Barisciano, dove sono stati riconfermati rispettivamente Paolo Federico, di Forza Italia, e Fabrizio D’Alessandro, del centrosinistra.
A Navelli l’affluenza ha raggiunto il 71% già ieri alle 23, a Barisciano il 58,6%.
Idem a Magliano dei Marsi, dove si è recato alle urne il 54,45% degli elettori, confermando così il sindaco di centrodestra Pasqualino Di Cristofano, presidente di Abruzzo progetti.
In provincia di Teramo confermata la sindaca uscente Rosanna De Antoniis, in virtù dell’affluenza al 66%.
In provincia di Pescara con quorum al 59,3% confermato il sindaco di Civitaquana Samuele Di Profio, con quorum al 59,4% in sindaco di e Torre de’ Passeri Giovanni Mancini.
Il decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, ha riproposto, anche per l’anno 2026, la norma transitoria che intende agevolare il raggiungimento del quorum di partecipazione al voto ai fini della validità delle elezioni nei Comuni delle Regioni a statuto ordinario sino a 15.000 abitanti nei quali sia stata ammessa alla competizione una sola lista di candidati.
In particolare, il decreto legge stabilisce che siano eletti tutti i candidati consiglieri compresi nell’unica lista ammessa e il candidato sindaco collegato purché “la lista stessa “abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune”, e che ai fini del calcolo quorum “per la determinazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune non si tiene conto degli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) che non abbiano esercitato il diritto di voto”.




