PESCARA – “Una periferia vivibile e in armonia con la città non è un sogno: è un diritto. Per questo motivo è per me un dovere ascoltare le istanze che vengono dai cittadini di Pescara per avviare un’operazione fattibile di recupero e di valorizzazione, con risposte concrete”.

Il candidato sindaco per il centrodestra al Comune di Pescara, Carlo Masci, ha inserito a pieno titolo nel suo programma di governo la riqualificazione delle periferie con un piano che prevede azioni specifiche, normative e di intervento, per riportare una vivibilità non di facciata, ma effettiva.

“Le prime mosse – così Masci – saranno quelle di garantire l’efficienza dei servizi, con una manutenzione puntuale dell’esistente, la cura delle aree verdi e la creazione di luoghi di ritrovo e di socializzazione. Ogni quartiere avrà un polo di aggregazione e la riprova che l’amministrazione non solo non lascia indietro nessuno, ma si impegna per una città che non sia in chiaroscuro. In questa prospettiva ho accolto molto volentieri e con spirito propositivo l’invito all’incontro-dibattito promosso dal Comitato di quartiere ‘Rancitelli – Villa del Fuoco’, formato da cittadini che giustamente non si rassegnano a un ruolo marginale, i quali hanno già elaborato un documento sulle criticità e sulle proposte. Se sarò sindaco, lo sarò davvero per tutti i pescaresi che avranno in me e nel Comune un punto di riferimento per costruire assieme una nuova Pescara”.