PESCARA – L’insistenza del Nuovo centrodestra a Pescara sulla ‘conquista’ della poltrona, non è piaciuta al vice sindaco adriatico uscente, Berardino Fiorilli, il quale ha risposto alla senatrice Federica Chiavaroli, definendola “troppo convinta” del fatto che il candidato sindaco ideale per la città sia il presidente della Provincia, Guerino Testa.

Il vice sindaco accusa la Chiavaroli di aver deciso tutto in maniera assolutamente autonoma senza tener conto delle altre forze politiche, ma ‘Pescara Futura’ guarda di nuovo all’attuale sindaco della città Luigi Albore Mascia.

”Continuano a stupire e a sconcertare le dichiarazioni della senatrice Federica Chiavaroli che, da un lato sembrerebbe aver già deciso da sola chi sarà il candidato sindaco per l’intera coalizione di centro-destra, ovvero l’attuale presidente della Provincia Testa”, scrive.

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Dall’altro lato rimanderebbe ai Tavoli romani l’ultima parola, Tavoli che però, a questo punto, sarebbero superflui o comunque inutili visto che la senatrice, forte di non si sa bene quali certezze, avrebbe già deciso, peraltro senza tenere in alcuna considerazione altre due forze politiche, ovvero in primis ‘Pescara Futura’, poi ‘Fratelli d’Italia’ e ‘Udc’ che invece sono parte consolidata di quei Tavoli.

La senatrice Chiavaroli dovrebbe comprendere, forse, che per garantire l’opportuno clima di serenità, tali confronti dovrebbero avvenire nei Tavoli deputati, e non certo sui giornali, per smentire domani ciò che oggi appariva come certezza incontrovertibile, come di fatto sta accadendo, con il solo risultato, di regalare la città alle forze di opposizione.

Dalle parole di oggi, sembra che la Chiavaroli abbia già deciso tutto da sola, individuando il candidato sindaco, con la certezza della vittoria in tasca, e magari avrà anche deciso la composizione della futura Giunta.

A questo punto sembrerebbe che il rinvio a un Tavolo politico a Roma, cui la stessa senatrice fa cenno, sia solo un pro-forma, e ancor più inutili le riunioni locali. Il tutto senza tenere in alcuna considerazioni le altre forze politiche della maggioranza di centro-destra, innanzitutto ‘Pescara Futura’ che è una realtà consolidata all’interno del governo, e poi Udc e Fratelli d’Italia, che oggi contano sulla presenza di personaggi politici di spicco della politica.

La verità è ben diversa: ancora una volta ‘Pescara Futura’ ricorda alla senatrice Chiavaroli che scelte di tale portata, come quella del candidato sindaco della città più importante d’Abruzzo, vanno condivise con il territorio e sul territorio. Nel merito Pescara Futura ha già più volte espresso il proprio pensiero, ovvero noi esprimiamo il nostro pieno consenso e sostegno alla ricandidatura del sindaco uscente Luigi Albore Mascia.

Ma se non si riuscisse a trovare una convergenza su un unico candidato, allora l’unica strada è rappresentata dalle primarie di coalizione. Alla Senatrice Chiavaroli va un invito a una maggiore prudenza politica riportando la discussione aperta su una dimensione di maggiore serietà, ovvero attorno ai Tavoli deputati e non puntando a chi la spara più grossa ogni giorno sui giornali.