PESCARA – Pescara Futura esce allo scoperto sulle elezioni comunali a Pescara e annuncia che avrà un proprio candidato sindaco, che però sostiene di non aver ancora individuato, anche se ormai da giorni circola con insistenza il nome dell’assessore regionale Carlo Masci, leader della formazione alleata del centrodestra, che peraltro ha già dichiarato la propria disponibilità a correre per la poltrona più alta di palazzo di città.
Un altro papabile è il vice sindaco, Berardino Fiorilli, come rivelato da Masci ad AbruzzoWeb.
Una nota diffusa nel pomeriggio ha annunciato questa decisione e la convocazione di una “riunione di amici e simpatizzanti del movimento”, fissata per lunedì prossimo, per individuare il candidato che “lavorerà per unire attorno a sé le forze politiche, la società civile, il mondo del volontariato, dell’impresa e tutti coloro che amano Pescara”.
“Pescara Futura – prosegue la nota – rimane, comunque, disponibile a trovare una sintesi unitaria sul sindaco uscente o su elementi oggettivi per l’individuazione di un candidato alternativo di tutta la coalizione”.
La decisione di correre da soli dipende dal fatto che si è creata una “situazione di stallo evidente”, con l’impossibilità di trovare un accordo sull’attuale primo cittadino, Luigi Albore Mascia, o sul presidente della Provincia, Guerino Testa, il primo proposto da Forza Italia e il secondo dal Nuovo centrodestra”.
Pescara Futura se la prende proprio con questi due partiti: con Ncd perché ha dichiarato “la propria indisponibilità a confermare l’alleanza rappresentata dal sindaco uscente” e con Forza Italia perché non ha accettato “tutti i tentativi di individuare il miglior candidato attraverso elementi oggettivi, primarie o sondaggi”.
Pescara Futura non accetta, poi, che “la scelta del candidato sindaco sia rimessa a decisioni che scavalcano totalmente la volontà del territorio”.
Venerdì, infatti, si terrà una riunione a Roma per chiudere il “pacchetto Abruzzo”, come lo ha definito ieri Renato Schifani nel corso di un vertice del partito proprio su questa regione.
Già alle ultime politiche il movimento di Carlo Masci ha corso da solo, al Senato, ma i candidati di questa formazione non solo stati eletti.





