L’AQUILA – “Abbiamo costruito coalizioni ampie di centrosinistra che possano garantire il buon governo delle città in cui si andrà al voto, com’è nella natura del Pd. In sintonia con i territori abbiamo scelto candidati a sindaco autorevoli: Ilario Cocciola a Ortona e Angelo Figorilli a Sulmona, che stanno facendo un’ottima campagna elettorale sui temi delle città, per questo ci aspettiamo un buon risultato e di arrivare al ballottaggio”.
Così, in un’intervista ad AbruzzoWeb, Daniele Marinelli, segretario regionale del Pd, in vista delle elezioni amministrative che si terranno il 25 e 26 giugno.
Saranno sei i comuni chiamati alle urne in Abruzzo e tra i più popolosi ci sono Sulmona e Ortona, dove il Pd sostiene rispettivamente Angelo Figorilli insieme ad altre 4 liste: Movimento Cinque Stelle, Sbic, Sulmona Città Futura e Alleanza Verdi Sulmona; e Ilario Cocciola, insieme alle liste Alleanza Verdi Sinistra, Il faro moderati e riformisti, Centro democratico, Azione Cocciola sindaco.
“Il nostro impegno in questa campagna elettorale è quello di ascoltare i territori, restando nei temi che stanno a cuore ai cittadini – sottolinea Marinelli – cercando di evitare sfilate di rappresentanti nazionali come sta facendo il centrodestra che si alternano parlando di argomenti che non c’entrano nulla con gli interessi dei cittadini. Noi vogliamo solo costruire una filiera di buon governo e buona amministrazione. A Sulmona e Ortona abbiamo portato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, per raccontare l’esperienza di una città importante del Paese, governata bene dal centrosinistra, e lui si è messo a disposizione dei nostri candidati”.
“Sono convinto che i cittadini premieranno questa scelta di stare sulle questioni del buongoverno – osserva – Abbiamo lavorato su una lista Pd molto forte, l’aspettativa è quella di un buon risultato del partito, siamo ottimisti di arrivare al ballottaggio e di poterci giocare la partita sia a Sulmona che a Ortona, convinti che siano due città fondamentali per il futuro di questa regione e che debbano essere governate da sindaci pronti a fare un passo avanti. In entrambe le città potremo raggiungere un ottimo risultato e al secondo turno battere la destra”.
Poi una riflessione sui cinque referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza per i quali i cittadini saranno chiamati alle urne l’8 e 9 giugno: “Nei giorni scorsi abbiamo manifestato davanti alle sedi regionali della Rai, in tutta Italia, per denunciare l’oscuramento da parte della televisione pubblica nei confronti dei temi referendari. C’è un tentativo di non mandare la gente a votare, non parlando del referendum e invece è il tempo giusto per convincere le persone a compiere il loro dovere civico. Il Pd è schierato con grande convinzione per cinque ‘sì’, perché siamo convinti che significhi fare un passo avanti in questo Paese in tema di diritto al lavoro e cittadinanza”.




