PESCARA – “E’ il momento che Roberto Saviano la smetta di recitare il ruolo dell’oracolo della legalità in tv e la tv di Stato di fargli da megafono, aiutandolo a gettare fango su intere categorie professionali.”

Lo dichiara ii senatore di Forza Italia, Nazario Pagano, cordinatore regionale degli azzurri.

Durante la trasmissione di Rai Due “Che tempo che fa”, alla domanda del conduttore, che gli chiedeva, a proposito di usura, come fa la criminalità organizzata a trovare i propri “clienti”, lo scrittore ha risposto: “Semplicemente segue il percorso dei soldi. A un certo punto, quando un’azienda inizia ad andare in crisi, loro avvicinano i commercialisti. E il commercialista, cioè una persona di cui ti fidi, spesso ti dice “c’è quella società, c’è quella persona che è interessata”. Quando non è quella strada, perché hai la fortuna di avere dei professionisti seri, ci sono moltissime altre strade: le banche, il consulente che ti dice di andare in quel posto piuttosto che in un altro”.

“Se lo scrittore ha delle denunce circostanziate da fare, le faccia – aggiunge il senatore Pagano- ma non aggredisca un’intera categoria di professionisti, come quella dei commercialisti, additandoli genericamente come a servizio degli usurai e della malavita. Le generiche e gravi accuse di Saviano ieri sera nella trasmissione Che tempo che fa- conclude il senatore Pagano- offendono quegli oltre 120 mila commercialisti italiani che ogni giorno, fino a prova contraria, lavorano onestamente, difendono la legalità e sono a fianco delle imprese e dei cittadini di questo Paese”.