ROMA – Luca Cordero di Montezemolo non sarà presidente del Comitato promotore per la candidatura di Roma ad ospitare le Olimpiadidel 2020. Il ‘no’ del presidente della Ferrari, a quantoapprende l’ANSA, è arrivato questa mattina, in un incontro apalazzo Chigi con il sottosegretario alla presidenza delConsiglio Gianni Letta. Per Montezemolo, che si era preso 48 oreper rispondere all’offerta ricevuta da Letta e aveva chiesto tral’altro che il progetto avesse il pieno sostegno del governo,risorse adeguate e l’appoggio bipartisan nell’interesse delPaese, non ci sono le condizioni per accettare l’incarico. Inogni caso, il presidente della Ferrari ha mantenuto la suadisponibilità a supportare il Comitato promotore in altre formeche saranno ritenute utili.

Luca Cordero di Montezemolo non sarà presidente del Comitato promotore per la candidatura di Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2020. Il ‘no’ del presidente della Ferrari, a quanto apprende l’ANSA, è arrivato questa mattina, in un incontro a palazzo Chigi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Per Montezemolo, che si era preso 48 ore per rispondere all’offerta ricevuta da Letta e aveva chiesto tra l’altro che il progetto avesse il pieno sostegno del governo, risorse adeguate e l’appoggio bipartisan nell’interesse del Paese, non ci sono le condizioni per accettare l’incarico. In ogni caso, il presidente della Ferrari ha mantenuto la sua disponibilità a supportare il Comitato promotore in altre forme che saranno ritenute utili.

PD ROMA, ‘PREOCCUPATI PER DEFEZIONI, RISCHIO FLOP’

 “Siamo preoccupatissimi per l’ennesima defezione di Luca Cordero di Montezemolo come capo del Comitato Organizzatore di Roma 2020. E’ questo l’ennesimo no che il Campidoglio di Alemanno e il Coni hanno ricevuto in questi ultimi sei mesi. Ricordiamo che il sindaco Alemanno aveva dichiarato che il capo del Comitato Organizzatore sarebbe stato nominato addirittura entro luglio 2010”. Lo dichiara in una nota il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli. “Sono passati otto mesi e hanno detto di no ufficialmente Gianni Letta, Nerio Alessandri e ora Luca Cordero di Montezemolo ed è arrivato anche il no in via ufficiosa di John Elkann, Alessandro Benetton e Luigi Abete. Sembra che nessuno voglia avere a che fare con questa Olimpiade sponsorizzata dal sindaco Alemanno. Siamo molto preoccupati perché il rischio del flop è ora molto forte. Speriamo che il nome che verrà scelto sia autorevole e fuori dagli schieramenti politici. Sarebbe molto grave se si puntasse su un personaggio di parte e molto legato all’attuale maggioranza di Governo”, conclude Miccoli.