CHIETI – Nove piantine di cannabis sequestrate e un arresto. E’ il bilancio di un’operazione antidroga condotta a San Giovanni Teatino (Ch) della Guardia di finanza di Pescara.

Le nove piantine, definite dalle Fiamme gialle “rigogliose e pronte per la raccolta”, sono state scoperte nelle campagne circostanti San Giovanni Teatino. Una di queste, alta almeno un metro e mezzo, era stata già recisa nel germoglio, il che vuol dire che il custode le curava costantemente.

L’uomo, M.M., è un 42enne di San Giovanni Teatino che i finanzieri hanno già arrestato a giugno 2007 per lo stesso motivo e, quindi, tenuto d’occhio. I finanzieri hanno anche scoperto all’interno di una vecchia caldaia a gas centocinque semi di marijuana e rinvenuto in casa il germoglio appena raccolto della cannabis, pronto ad essere lavorato ed essicato.

Le nove piante, che erano state abilmente occultate sotto alcune sterpaglie e degli alberelli, sono state estirpate. Se fossero state raccolte avrebbero consentito di immettere sul mercato almeno 3.000 dosi di droga per un valore al dettaglio di circa 40mila euro. L’uomo è stato rinchiuso in carcere a Chieti e il sostituto procuratore che si sta occupando del caso è Anna Campo.