L’AQUILA – “Come mai non ero alla riapertura della Basilica di Collemaggio? Non sono stato invitato”.
Lo svela ad AbruzzoWeb l’ex sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, polemico per “la scarsa copertura mediatica a livello nazionale” che ha rilevato dell’evento.
“Ho acceso il Tg1 per vederla almeno al telegiornale, ho visto ad Arquata gli investimenti di Tod’s, a Rigopiano il pizzaiolo che riapre e non ho visto Collemaggio – fa notare – È stato un evento in sordina, riservato agli aquilani, ma chi in città non la conosce?”.
Per Cialente, “era l’occasione per mostrare a centinaia di migliaia di persone questa chiesa e invogliarle a vedere, e invece non è stata colta, siamo messi male”.
L’ex primo cittadino si dice certo che “gli inviti siano stati gestiti dal Comune, non dall’Eni, e sulla motivazione del suo mancato coinvolgimento dice: non è la prima votla che succede, forse qualcuno mi patisce ma non è un problema mio”.
“Ho letto che c’erano massimo 600 posti, così ho telefonato all’ex ad di Eni, Paolo Scaroni, e all’ex sottosegretario Gianni Letta, li ho voluti ringraziare – conclude – A Collemaggio ci andrò per conto mio, con la famiglia”. (alb.or.)




