SAN GIOVANNI TEATINO – “I pensionati sono una risorsa importante non solo per l’agricoltura, ma per tutta la società civile, per le famiglie e per le giovani generazioni che possono confrontarsi con i detentori della cultura contadina”.
Tanti applausi per Antonio Mansueto, neoeletto presidente nazionale Pensionati Coldiretti, in visita ufficiale oggi in Abruzzo nella sede regionale dell’organizzazione professionale, in via Po a San Giovanni Teatino (Chieti), alla presenza del presidente regionale Coldiretti Domenico Pasetti, del direttore regionale Simone Ciampoli e del presidente regionale dei Pensionati Coldiretti Pasquale Varrenti.
Nella sua prima visita in Abruzzo, Mansueto è stato accolto da una folta delegazione di coltivatori anziani, per un confronto sulle problematiche del settore agricolo e sulle prospettive delle classi più deboli anche in riferimento alle pensioni e alla crisi economica.
Un incontro particolarmente sentito, in cui è emersa la realtà che vivono i pensionati coltivatori diretti alle prese con “pensioni già basse e sempre più inadeguate per la perdita del valore di acquisto del denaro” nonché il desiderio degli anziani agricoltori di essere ancora “parte integrante e attiva del mondo rurale”.
Mansueto ha inoltre ricordato che il 29 aprile sarà la giornata del pensionato lavoratore autonomo, promossa dal Coordinamento unitario pensionati lavoro autonomo, anche per sottolineare il malcontento degli anziani e dei pensionati che debbono fare i conti con uno stato sociale sempre meno attento ai loro bisogni.
Al convegno è intervenuto anche il segretario nazionale dei Pensionati Coldiretti Danilo Elia, che ha evidenziato la drastica riduzione del 30% del potere di acquisto delle pensioni e la necessità di creare l’effettiva integrazione tra servizi sanitari e socio-assistenziali.
Particolarmente soddisfatto il presidente regionale Varrenti, che ha ricordato la grande presenza nelle zone montane e svantaggiate di attività agricole, svolte principalmente dai pensionati e sinonimo di salvaguardia e tutela del territorio.
“I pensionati agricoli hanno una funzione sociale importante, che va garantita assicurando il diritto ad un livello di servizi adeguato – ha sottolineato Varrenti – è importante lavorare, e la nostra organizzazione lo sta facendo, affinché si migliori lo stato delle cose e si creino condizioni per creare nuovi traguardi”.






