L’AQUILA – “I Campionati nazionali universitari hanno rappresentato una scommessa sin dall’inizio, ma oggi possiamo dire di aver vinto, di aver ottenuto un risultato straordinario grazie soprattutto a coloro che hanno creduto in un progetto ambizioso che ha portato all’Aquila oltre 4mila persone al giorno”.
A fare un primo bilancio della manifestazione sportiva in corso di svolgimento nel capoluogo abruzzese, in termini di aggregazione, socialità, ma anche come ritorno economico per la città, è il docente Francesco Bizzarri, presidente del Centro universitario sportivo (Cus) dell’Aquila e responsabile dell’organizzazione dell’evento.
Il presidente del Cus ha voluto ripercorrere, questa mattina, in occasione di un incontro che si è tenuto presso la sede della Fondazione Carispaq su Corso Vittorio Emanuele II, nel cuore del centro storico, l’iter che ha portato in città i Campionati, ringraziando in particolare il presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani, che “ha creduto per primo che L’Aquila potesse essere all’altezza di un evento così importante, sostenendoci economicamente sin dalla candidatura”.
Presenti anche il segretario generale della Fondazione Carispaq, David Iagnemma, e il segretario generale del Cusi nazionale, Antonio Dima, che ha ribadito il motivo per il quale è stata scelta proprio L’Aquila: “È stato facile dire si, quando sul tavolo sono state presentate le motivazioni legate alle celebrazioni per il decennale dal sisma che ha ferito questa città, tutti hanno fatto un passo indietro”.
Il riferimento del segretario è al fatto che il Senato accademico dell’Università di Bari,nel luglio del 2018, ha deliberato di rinunciare alla candidatura della città ad ospitare i Campionati nazionali universitari a favore della città dell’Aquila.
Dima, infine, si è detto soddisfatto per “il successo di questa edizione”: “Posso dire già da adesso che il risultato è andato oltre le nostre aspettative, abbiamo portato avanti questo progetto camminando insieme. Abbiamo avuto difficoltà durante l’organizzazione dell’evento a causa dello spostamento di orari e luoghi dovuti a diversi fattori, ma ad un certo punto siamo riusciti a risolvere tutto, i ragazzi e i Cus sono rimasti molto contenti e questa è la cosa più importante”, ha concluso.
“La Fondazione Carispaq è stata in prima linea nel sostenere questa manifestazione sportiva – ha dichiarato Marco Fanfani – Fin dalla candidatura della città ha supportato il lavoro del Cus dell’Aquila, con un finanziamento di 20mila euro e poi con un ulteriore stanziamento di 40mila euro per lo svolgimento dei giochi stessi”.
“Un bilancio positivo quello tracciato oggi ed un successo soprattutto sociale ed economico per questa manifestazione che ha il merito di aver rilanciato l’immagine dell’Aquila a dieci anni dal sisma. Dunque una soddisfazione anche per la Fondazione – conclude Fanfani – che, sempre di più, sta investendo nei giovani e nella loro formazione, per garantire momenti di aggregazione e di sviluppo delle relazioni umane alla fascia di popolazione più vulnerabile e bisognosa di attenzioni nella situazione post sisma”.





