L’AQUILA – “Invitiamo il presidente del Consiglio Comunale e il presidente la commissione di garanzia, a fare chiarezza in merito alla nota vicenda dell’uso da parte del dottor Tiziano Amorosi di un city pass riservato ai mezzi comunali”.
Lo scrive in una nota l’Associazione Civico 99, all’indomani della nomina Tiziano Amorosi a direttore generale del Comune dell’Aquila, che arriva a chiedere che in caso sia “ripristinata l’immagine e la dignità dell’Ente, rimuovendo Amorosi dall’incarico”.
Ricorda quanto segue nella richiesta nella lettera l’associazione, di cui è presidente Claudia Aloisio: “Con nota del 23 gennaio 2025, l’Associazione Civico 99 aveva segnalato al sindaco dell’Aquila la vicenda relativa all’uso da parte di alcuni dipendenti comunali – segnatamente il segretario comunale Lucio Luzzetti, Tiziano Amorosi e il capo della segreteria del sindaco Carlo Dante – di city pass rilasciati al Comune dell’Aquila per le proprie autovetture. Tale uso non appariva legittimo, poiché il regolamento comunale prevede espressamente che i city pass rilasciati alle istituzioni pubbliche possano essere utilizzati solo sui mezzi di proprietà dell’ente. Sta di fatto che non solo la nostra segnalazione è caduta nel vuoto, ma Amorosi è stato recentemente nominato direttore generale del Comune”.
“Non essendo ammissibile che a dirigere l’amministrazione venga chiamato chi potrebbe avere utilizzato dei beni di proprietà civica in modo così disinvolto (e ciò a prescindere dai profili di responsabilità penale e disciplinare che ne deriverebbero), chiedo di assumere, ciascuno per le proprie competenze, i provvedimenti necessari affinché si faccia chiarezza sulla vicenda dei city pass usati dai funzionari comunali e – qualora venisse confermato l’uso illegittimo di tale utilizzo – che venga ripristina l’immagine e la dignità dell’Ente, rimuovendo Amorosi dall’incarico di direttore generale”.






