L’AQUILA – L’Istituto cinematografico Lanterna Magica dell’Aquila è in “grave insolvenza per la cancellazione di sostegni regionali e una netta riduzione di quelli provinciali e comunali”, con licenziamento di 4 dei 7 dipendenti e il rallentamento nel recupero delle ben 450 pellicole vincolate dalla Stato come beni culturali.
Di qui l’idea del presidente, Carlo Di Stanislao: un campagna di sostegno all’ente culturale, diventandone socio d’onore con una contribuzione.
Fondato nel 1981, riconosciuto dalla direzione nazionale Cinema come Archivio storico cinematografico, con una Cineteca di oltre 1.800 titoli, una mediateca con 5.000 diversi filmati, una sezione costumi e bozzetti relativa a 50 film e un Museo delle arti cinematografiche nella sede della Biblioteca provinciale Salvatore Tommasi, l’ente versa in serie difficoltà perché, come scrive Di Stanislao, “non avendo liquidità per altre iniziative, si verranno presto a creare le condizioni per una procedura di fallimento che cercherò, con l’aiuto del Consiglio e degli amici, di evitare”.
Di qui la campagna di sostegno. “Potrai così essere orgoglioso d’aver salvaguardato un pezzo di storia della cultura aquilana – scrive il presidente ai potenziali contributori – e soprattutto di avere la certezza di continuare ad apprezzare le attività culturali che l’ente propone nel campo della settima arte, anche grazie alla creatività dei suoi operatori, avendo in tale missione investito la loro vita professionale. Le nuove proposte per il 2015, frutto della progettualità dell’Istituto, sono di grande suggestione, con un rilevante risvolto in campo culturale, sociale e nella ricostruzione morale della nostra città”.
Il modulo di adesione si può scaricare all’indirizzo http://www.istitutocinematografico.org/?p=784.



