L’AQUILA – Da domenica 18 agosto 1996, giorno della conquista in Slovenia (Novo Mesto), della prima maglia iridata da parte di un’atleta italiana, nata a Castelvecchio Calvisio (L’Aquila), Alessandra D’Ettorre non ha mai smesso di correre nella massima categoria di ciclismo femminile, e di centrare altre vittorie.
Domenica 22 settembre 2013, dopo 17 anni da quel successo, la D’Ettorre guiderà altre cinque compagne del team Vaiano-Fondriest, Katazina Sosna, Barbara Guarischi, Chiara Vannucci, Valentina Bastianelli e Serika Guluma, alla conquista di un altro titolo mondiale, la “cronometro a squadre”.
Per la gara di apertura dei Campionati mondiali di ciclismo, ‘Toscana 2013’, partenza: alle ore 10 da Pistoia. Arrivo dopo 42,79 chilometri al Mandela Forum di Firenze.
A Firenze, nei Giri di Toscana,la D’Ettorre ha vinto ben tre volte. Sarà difficile ripetersi dopo tanti anni, ma se osserviamo che appena due anni fa, con la sua grinta, ha trascinato alla vittoria mondiale l’amica Giorgia Bronzini, nulla è dato per scontato”, si legge in una nota degli Aquilotti dell’Aquila firmata dal presidente, Renato Palumbo.
Di certo c’è solo che sarà l’ultima esibizione mondiale da atleta professionista.
“Auguri Alessandra, l’Abruzzo ti guarderà ancora dai teleschermi. Tutti ricorderanno le tue imprese ed i tuoi primati che resteranno nella storia del ciclismo”, il messaggio della società aquilana alla ciclista.






