L’AQUILA – Domani e il 30 giugno saranno due domeniche molto importanti per la ciclista aquilana Alessandra D’Ettorre.
Domani, 23 giugno, sulle strade della Valcuvia a Varese, organizzato dal Cycling Sport Promotion, parteciperà al campionato italiano su strada di ciclismo Donne Elite.
Il 30, da Giovinazzo (Bari) parteciperà al Giro d’Italia femminile, che sarà trasmesso su Rai3 e su RaiSport tutti i giorni subito dopo il Tour de France.
Molto probabilmente, dopo ben 22 stagioni trascorse a pigiare sui pedali e dopo aver conquistato quasi tutti i più prestigiosi titoli in campo ciclistico (Mondiale, Europeo, Italiani e partecipazione alle Olimpiadi di Pechino 2008), a 35 anni e con una famiglia da accudire, l’aquilana chiuderà la carriera ciclistica agonistica e userà la bici solo per passeggiate ricreative.
“Chi sa se qualche ente – dice il presidente degli Aquilotti L’Aquila Renato Palumbo, che scoprì la D’Ettorre – un giorno vorrà ricordare l’atleta abruzzese che ha conquistato i più ambiti titoli agonistici. Sicuramente la storia la ricorderà come la prima donna italiana ad aver conquistato il titolo mondiale ed europeo su strada. Ed il sottoscritto aggiungerebbe subito, la prima donna italiana ad aver corso sempre in modo ‘pulito’ in un’epoca di piena di doping”. Stefano Castellani






